
Capello e Mancini si ritrovano in federazione. Capello gli chiede:
«Roberto, come hai fatto ad avere la leadership della squadra quest’anno?»
«Fabio, ma è ovvio: mi sono circondato di giocatori intelligenti!»
«Sì, fa presto a dirsi che sono intelligenti. Ma tu come fai a capire se lo sono oppure no?»
«Facile: li sottoponi a una domanda che presupponga una risposta intelligente e vedi come rispondono.»
«Fammi un esempio!»
«Ora chiamo Simone Inzaghi al telefono, in viva voce, e ti faccio sentire.»
«Simone, sono Mancini!»
«Mi dica, mister!»
«Simone, tuo padre ha un figlio, tua madre ha un figlio, ma questo figlio non è tuo fratello né tua sorella. Chi è?»
«Mister, ma è semplice: sono io!»
«Grazie, Simone, era solo una semplice curiosità.»
«Tutto qui? Va bene, mister, ci vediamo all’allenamento.»
Capello, sorpreso:
«Forte, bella domanda. Certo, questo è un bel modo per provare l’intelligenza dei giocatori!»
Capello, a Trigoria, durante l’allenamento:
«Francesco, vieni qua...»
«Dica, mister. Che devo fa’, devo scattà sulla fascia?»
«No, no. Devi solo rispondere a una semplice domanda.»
«Me dica, mister.»
«Francesco, tuo padre ha un figlio, tua madre ha un figlio, ma questo figlio non è tuo fratello né tua sorella. Chi è?»
«Nun è mi’ fratello... nun è mi’ sorella... e chi è? Mister, che me dà 10 minuti pe’ pensacce?»
«Certo, Francesco. Puoi rispondermi dopo l’allenamento.»
Totti va dai suoi compagni di squadra e pone loro la domanda:
«A regà, er mister s’è ’mpazzito! M’ha fatto ’na domanda strana: tu’ padre c’ha ’n figlio, tu’ madre c’ha ’n figlio, ma nun è né tu’ sorella e manco tu’ fratello. Chi è?»
La squadra lo guarda attonita e tutti cercano una risposta al quesito. Aldair, Candela, Cassano... ma nessuno ne viene a capo.
Allora Totti coinvolge anche il magazziniere e pone pure a lui il quesito:
«A Gino, te faccio ’na domanda: tu’ padre c’ha ’n figlio, tu’ madre c’ha ’n figlio, ma nun è né tu’ sorella né tu’ fratello. Chi è?»
Il magazziniere risponde:
«A France’, ma che sei ’mbecille? So’ io, no?!»
Totti, raggiante, va da Capello con la risposta:
«Mister, mister, c’ho la risposta!»
«Bene, bene... dimmi, Francesco.»
«È er magazziniere... Gino!»
«Allora sei proprio scemo: è Simone Inzaghi!»
Risate Quotidiane























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