Barzelletta: un ex finanziere in Mercedes confessa

Uomo elegante con occhiali vicino ad auto, anziano seduto su panchina in città Salvatore, ex finanziere in pensione, su una bella Mercedes nuova di zecca, fermo a un semaforo, scorge un uomo piuttosto dimesso seduto su una panchina che dà da mangiare agli uccellini. Si accorge che quel signore è un suo ex collega carabiniere con cui aveva lavorato. Accosta, si avvicina al signore e gli chiede: — Ma tu non sei Gennaro? — Certo! Ma tu chi sei? — Sono Salvatore! Non ti ricordi? — Ah! Sì! Come va? Vedo che te la passi bene! — dice Gennaro, vedendolo scendere dalla Mercedes. — Beh, sì, in effetti — risponde Salvatore — ti devo confessare una cosa dopo tanti anni. Ti ricordi quel sequestro che facemmo all'aeroporto? — Beh, sì! — risponde Gennaro. — Ti devo dire la verità: le valigie che sequestrammo non erano tre ma quattro! Arrivato a casa aprii la valigia e, con grande stupore, trovai oro, gioielli, titoli, valuta… insomma una fortuna. Poi, con un po' di investimenti, comprai case e supermercati e adesso me la spasso proprio bene. E tu? — Beh — dice Gennaro — dopo tanti anni posso dirti anch'io la verità. Le valigie che sequestrammo non erano quattro ma cinque! Sai, nella confusione ne feci sparire una anch'io. — E allora? — risponde Salvatore. — Arrivato a casa la aprii e, con mio grande stupore, era tutta piena di cambiali… — E allora? — chiede, sorpreso, Salvatore. — Beh — conclude Gennaro — le sto ancora pagando!
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