
Siamo ai tempi dei pirati. In una taverna del porto, un gentiluomo incontra un vecchio marinaio dall’aria temibile: gamba di legno, benda nera sull’occhio e uncino al posto della mano.
Il gentiluomo gli chiede: «Accidenti, com’è che avete perso la gamba?»
E il marinaio risponde: «Ero sulla coffa quando scoppiò una tempesta. L’albero si spezzò e caddi in mare. Uno squalo mi azzannò la gamba; riuscii a ucciderlo con il coltello, ma la sua bocca rimase serrata. Così dovetti tagliarmi la gamba per non affogare».
«Accidenti... E l’uncino?»
«Durante un abbordaggio violentissimo, un pirata mi si avvicinò e mi sparò con la pistola, ma mancò il colpo. Allora cominciammo a combattere con la sciabola, fendenti su fendenti. Stavo quasi per avere la meglio quando arrivò un secondo pirata e... a tradimento, mi tagliò la mano».
«Ooohhh. E la benda sull’occhio?»
«La benda...? Oh, è stata una cacca di gabbiano».
«Come sarebbe a dire, una cacca di gabbiano?!?»
«Sì, mi è caduta sulla fronte e... sapete, era il primo giorno che avevo l’uncino».
Risate Quotidiane























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