
Firenze, mese d’agosto: caldo bestiale e mezzi pubblici strapieni. Un omino sale sul bus e nota una ragazza, tutta sbracciata, con un fisico bellissimo: è in piedi, aggrappata alla maniglia in alto.
Si mette vicino a lei nella speranza di attaccare bottone. Il problema è che la sua bassa statura lo pone con il naso a livello dell’ascella maleodorante della ragazza, tanto che, dopo poco, pensa di rinunciare, sicuro che alla fermata successiva un po’ di gente scenderà e gli permetterà di allontanarsi.
Alla fermata scende tanta gente, ma ne sale altrettanta, e lui si ritrova ancora con il naso contro l’ascella della bellissima ragazza. La cosa si ripete per alcune fermate, finché l’omino decide di chiederle:
«Scusi, ma lei che profumo usa?»
La ragazza, nella sua vanità, pensando che l’omino voglia farle un complimento, risponde con grande gentilezza:
«Il mio profumo si chiama… Biancaneve e i sette nani.»
L’omino ribatte subito:
«Mi fa una cortesia? Quando arriva a casa, provi a guardare nel flacone, perché uno dei nani… deve essere morto!»
Risate Quotidiane























Commenti