
Una notte, uno scassinatore entra in una casa. Illumina la stanza con la torcia, cercando oggetti di valore e, quando prende un lettore CD per metterlo nel sacco, una strana voce immateriale risuona nel buio e dice: «Gesù ti sta guardando».
Lo scassinatore per poco non viene colto da un infarto, spegne la torcia e rimane immobile. Dopo un po’, visto che non sente più niente, scrolla la testa e pensa che sia giunto il momento di concedersi una vacanza; poi riaccende la torcia e ricomincia a cercare oggetti di valore.
Appena sposta lo stereo per poter scollegare i cavi, sente di nuovo una voce, chiara come il sole: «Gesù ti sta guardando!».
Completamente terrorizzato, inizia a puntare la torcia freneticamente tutto intorno a sé, per capire da dove arrivi la voce. Alla fine, nell’angolo della stanza, la luce illumina un pappagallo.
«Sei stato tu a parlare?» chiede al pappagallo.
«Sì», confessa il pappagallo, poi gracchia: «Sto solo cercando di avvertirti».
Lo scassinatore si rilassa: «Avvertirmi, eh? E chi ti credi di essere?».
«Mosè», risponde il pappagallo.
«Mosè?» ride lo scassinatore. «Chi può essere così stupido da chiamare un pappagallo Mosè?!».
Il pappagallo risponde prontamente: «Gli stessi stupidi che hanno chiamato un rottweiler “Gesù”! »
Risate Quotidiane























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